Chi siamo

Di traffico si muore è un coordinamento di ciclisti urbani, utenti leggeri della strada e persone determinate a cambiare l’attuale modello di mobilità cittadina.

Di traffico si muore è nato spontaneamente nel novembre del 2009 sull’onda dell’emozione per la morte di Eva Bohdalova, grazie all’iniziativa di un gruppo di ciclisti romani stanchi di morire uno ad uno durante i propri leggeri, civili, sani ed ecologici spostamenti quotidiani.

Di traffico si muore è costituito da persone di diversa provenienza, legate al mondo associativo, alla rete delle ciclofficine, a Critical Mass e singoli cittadini, uniti dall’urgenza di ripristinare il principio di tutela della sicurezza sulle strade e disincentivare l’utilizzo dell’automobile come mezzo di trasporto preferenziale per gli spostamenti in città.

Se anche tu ritieni importante ottenere presto questi obiettivi, aderisci al nostro gruppo, partecipa alle iniziative, facci conoscere le tue idee e proposte. Solo unendo le forze ce la possiamo fare.

ditrafficosimuore@gmail.com

15 Risposte to “Chi siamo”

  1. rotafixa 12 dicembre 2009 a 17:25 #

    suggerimento: non “semplici cittadini” ma “singoli cittadini”

  2. jacopoL 12 dicembre 2009 a 18:55 #

    giusto

  3. Paolo Cremaschi 14 dicembre 2009 a 14:43 #

    Aperto a tutti?

  4. giuliano 14 dicembre 2009 a 19:13 #

    Cerchiamo di dargli una prospettiva nazionale o non avrà peso. Dobbiamo cambiare le cose a Roma come a Milano come nei comuni più piccoli, al nord e al sud.

  5. Fabio 15 dicembre 2009 a 12:47 #

    ..ragazzi qui a Torino ci sono diverse iniziative ad esempio, da una forte massa critica a diverse associazioni probike e la community dei ciclisti urbani. L’importante è fare rete, unirci e non lasciare ogni movimento / iniziativa / progetto isolato…

    Avere peso è fondamentale o rimarremmo sempre sempre gli ultimi ad essere ascoltati.

  6. Pietro Pontieri 21 dicembre 2009 a 15:05 #

    Egregi Sig.ri,
    Gradirei avere un Vostro contatto ove presentarVi alcuni materiali in tema di sicurezza che credo apprezzerete.
    Cordialmente,
    Pietr Pontieri

  7. Clara 21 dicembre 2009 a 16:20 #

    Chiedo gentilmente di poter avere un vs riferimento telefonico al quale contattarvi per invitarvi all’interno della ns trasmissione al fine di approfondire la proposta relativa al trasporto delle biciclette sulla metropolitana.

    Con i migliori saluti,

    RomaUno
    Redazione Programmi

  8. rotafixa 21 dicembre 2009 a 17:13 #

    puoi chiamare marco al 328 9410082

  9. Eco della Terra 27 febbraio 2010 a 21:39 #

    Un saluto a tutti coloro che seguono questo blog, ci voleva proprio!

    ecodellaterra.blogspot.com

  10. Marcopie 28 febbraio 2010 a 17:06 #

    Ciao Eco, se vuoi puoi iscriverti al Forum e dialogare lì con noi.

  11. sax 9 maggio 2010 a 19:33 #

    Ciao a tutti.

    sono un’affezionata delle biciclette che forse avrete visto aggirarsi con una Dahon pieghevole rossa fra centro e periferia (bici+metro).
    Vorrei mettere un link con il sito che gestisco e chiedere a voi di fare altrettanto in un link di amici.Andatelo a visitare perchè capirete che noi di traffico ne sappiamo qualcosa.
    Mi farebbe molto piacere.
    Fatemi sapere

  12. Luca 1 settembre 2010 a 19:01 #

    Salve a tutti! sono un cittadino romano stufo delle automobili, di dover aspettare invano bus e tram bloccati da un traffico pazzesco, che vorrebbe iniziare a circolare in bicicletta per la città, ma che ha paura…
    Condivido le vostre idee, l’automobile può essere molto utile in alcuni casi, ma, per la maggior parte delle volte, non serve. Circolo molto a piedi, ma, a volte, è veramente scomodo…
    Grazie per la vostra presenza.

    Luca

  13. stefania 17 dicembre 2010 a 15:12 #

    Ho ripreso la bici dopo circa 16 anni, però ancora non riesco a usarla se non per passeggiate domenicali pur abitando a soli 4 km dal lavoro.Ma chi si fida a percorrere in bici via di Tor Pagnotta(Cecchignola) ?
    Spero che grazie a org. come la vostra le cose possano cambiare presto
    Stefania

  14. ivan 13 febbraio 2011 a 14:57 #

    nonostante le città italiane sono congestionate dal traffico veicolare, in alcune zone del nostro paese si sta sviluppando la campagna per una mobilità sostenibile, per disincentivare l’uso del mezzo privato, con ottimi risultati. il problema a monte è nel individuare aree che siano a misura d’uomo e dalla base progettare sistemi di quartieri con piste ciclabili ,zona 30 e ztl, per tutelare i cittadini nei loro spostamenti.

Trackbacks/Pingbacks

  1. La trincea e il fuciletto - 4 settembre 2016

    […] del divertimento e diventammo, improvvisamente, adulti. Demmo vita, assieme ad altri, al collettivo “Di Traffico Si Muore”, che fu, quantomeno per la realtà romana, palestra e rampa di lancio per la realtà che anni dopo […]

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