Archivio | gennaio, 2012

Divieto di fermata… questo sconosciuto

24 Gen

I tempi stanno cambiando

21 Gen

Il sondaggio continua…

Vogliamo l’Area C anche a Roma

16 Gen

Mentre pezzi del Colosseo cadono giù anche a causa del traffico che gli gira intorno, a Milano oggi è stata inaugurata la prima congestion charge d’Italia all’interno della cerchia dei Bastioni, la cosiddetta Area C.
Gli effetti sono stati immediati: a causa del ticket d’ingresso di 5 euro la metà dei car addicted ha rinunciato alla sua droga preferita ed ha scelto altri mezzi.
Ciclisti, pedoni e insomma tutti coloro che hanno a cuore la vera vivibilità della loro città, e in questo caso di una città come Roma che non solo è bella ma ha nei secoli stabilito quali siano i canoni della bellezza urbanistica, dovrebbero chiedere a grandissima voce l’istiituzione di un'”Area C” anche nella capitale.
Ed è ciò che facciamo oggi: vogliamo che Roma segua l’esempio di Milano, che finalmente riconosca il suo centro come una preziosità che deve essere tutelata, e non violentata quotidianamente da auto e bus turistici, e torni ad essere un luogo all’altezza di ciò che è stato fino all’avvento della motorizzazione di massa.
Un posto dove non più tentare di sopravvivere ad ogni attraversamento pedonale, ma dove vivere serenamente come tutti meritiamo e meritano.

Ha iniziato Londra, hanno seguito altre capitali, ha iniziato Milano, serve che Roma si svegli. Invitiamo tutte le associazioni che hanno a cuore la vivibilità della città a dire basta alla barbarie della motorizzazione e a chiedere un'”Area C” anche a Roma.

Fuori le auto dal centro di Roma, per sempre.

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Via i cartelloni, spazio alle rastrelliere per le bici

9 Gen

Cartelloni abusivi? Facciamoci le rastrelliere

5 Gen

Quella che segue è una proposta operativa da subito, a costo irrisorio, fatta dai Ciclomobilisti congiuntamente al Coordinamento Di Traffico Si Muore.
A Roma sta aumentando notevolmente l’utilizzo della bicicletta, ma sono assenti strutture per il loro parcheggio, i cosiddetti stalli o rastrelliere.
Allo stesso tempo si verifica una moltiplicazione di cartelloni abusivi in tutta la città, con esiti a volte tragici. L’amministrazione è tenuta a rimuoverli, ma noi abbiamo un’altra idea: rimuovere solo la parte dannosa dei cartelloni, ovvero il supporto per il messaggio pubblicitario, e riutilizzare i pali di sostegno, opportunamente modificati magari saldando un palo in orizzontale (si spera ricavato dal materiale rimosso, in un’ottica di recupero contrapposta allo spreco) per avere, in brevissimo tempo, degli stalli utili al parcheggio delle biciclette.

Questa proposta è rivolta all’amministrazione comunale, e volentieri regaliamo questa idea alla nostra amata città per risolvere in un colpo solo due problemi.

Se vi piace la proposta vi preghiamo di farla circolare e aumentare con il consenso la sua possibilità di realizzazione.