Le tre scimmiette del Campidoglio

8 Nov

Uomini inadeguati siedono al governo della città. L’ennesima notizia di un ciclista ucciso dal guidatore di un’automobile (non un pirata: un assassino, pirata è troppo nobile) cade dolorosamente vicino all’anniversario della morte di Eva, che ci ha sconvolto tutti ma ci ha dato la forza di far nascere questo movimento spontaneo di ciclisti che chiedono di riportare Roma entro canoni di civiltà degna di essere chiamata tale.

Da oltre un anno segnaliamo al governo cittadino la ferocia dello stato delle strade, anche simbolicamente: abbiamo dimostrato con uno strumento di misurazione che ai fori imperiali NESSUNO viaggia entro il limite di velocità cittadino e in molti superano i 100 km/h. Cos’è successo? Niente. Alemanno, sordo muto e cieco come Marchi e De Lillo, non alza un dito, eppure la vera Formula 1 che si corre a Roma è sotto le finestre del suo ufficio: e infatti, forse, gli piace.

Marchi, assessore alla mobilità, non perde occasione per non muovere anche lui un dito: eppure da oltre un anno chiediamo di poter portare a bordo della metropolitana le nostre bici: saremmo in sicurezza, e raggiungeremmo lo stato dell’arte delle altre capitali europee, che adottano questo sistema da anni. Niente, zitto, cieco e sordo pure lui.

Di De Lillo non intendiamo parlare, ché ci mena per il naso da quasi un anno con i suoi inutili tavoli tecnici, in realtà una palude stagnante che serve solo a cambiare aria alle stanze in cui si svolgono.

Il biciplan che hanno presentato è (a parte l’essere stato ideato e redatto dalle giunte precedenti) semplicemente un altro modo di colare cemento a favore dei costruttori, non certo dei ciclisti. Uno spreco di risorse, che possono essere meglio utilizzate. Qualunque sia la giunta che lo attui.

Vogliamo che questi cosiddetti amministratori ci convochino e SUBITO, per sentire ancora una volta da noi, che sappiamo davvero qual’è lo stato delle strade e del traffico e soprattutto abbiamo da tempo proposto soluzioni concrete e a costo zero o quasi zero, cosa c’è da fare senza perdere altro tempo e aspettare l’ennesimo morto.

Nel decalogo dei ciclisti urbani c’è tutto il necessario ad imprimere un deciso cambio di direzione in una città che oggi è invivibile per chiunque non sia corazzato dentro un suv.

La prima misura da stabilire, entro un mese al massimo ma sarebbe meglio già da domani, è l’istituzione del limite di 30 km/h in tutta la città all’interno delle mura aureliane, e una campagna capillare di sanzionamento per chiunque sfori questo limite. Per sanzioni non intendiamo multe: intendiamo il fermo amministrativo del veicolo per almeno un mese, nei casi più gravi per un anno, e la conseguente sospensione della patente.

Aspettiamo una convocazione immediata da parte di Aalemanno e della sua giunta. Anche se finora hanno adottato la politica delle tre scimmiette: non vedo, non sento, non parlo.

E, come atto di buona volontà, togliere la delega alla ciclabilità all’assessore all’ambiente e darla a quello per la mobilità: per noi ciclisti moderni la bicicletta non significa passeggiare in un parco, ma significa aver scelto un mezzo di spostamento quotidiano ad impatto zero e che dimostra di amare davvero la città in cui viene usato.

Coordinamento Di Traffico Si Muore

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4 Risposte to “Le tre scimmiette del Campidoglio”

  1. Mssimo 9 novembre 2010 a 14:35 #

    quello che state facendo è fortissimo, bisogna essere come la goccia che scava la roccia, e credo fermamente che sia solo una questione di tempo e tutti dovranno ingegnarsi un nuovo modo per girare in città, sono stato a roma in primavera ed era inverosimile passare in bici tra le auto ferme in coda ed era altrettanto inverosimile l’assurda velocità alla quale viaggiavano lungo i fori imperiali.
    forza ragazzi

  2. Ocean 19 novembre 2010 a 17:13 #

    Seguiamo l’esempio di Bruxelles: una zona 30 all’interno della prima cerchia (che in realtà è un pentagono): http://www.brussels.be/artdet.cfm?id=6149

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  1. Tweets that mention Di traffico si muore | Coordinamento spontaneo di ciclisti urbani e utenti leggeri della strada -- Topsy.com - 8 novembre 2010

    […] This post was mentioned on Twitter by daniele montemale, Di Traffico Si Muore. Di Traffico Si Muore said: DTSM: Le tre scimmiette del Campidoglio http://www.ditrafficosimuore.org/2010/11/le-tre-scimmiette-del-campidoglio/ […]

  2. Per non dimenticare Paolo Cascavilla e gli altri troppi ciclisti morti sulle strade di Roma | ROMAORA - 15 novembre 2010

    […] via Cristoforo Colombo.   La notizia ha fatto il giro dei blog e dei siti di associazioni e gruppi di ciclisti capitolini, finendo anche sui principali quotidiani locali e nazionali.    Un drappo […]

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