Nota del Comune di Roma sul Tavolo tecnico

11 Dic

Cari tutti,

In questa nota tento di fare una sintesi di quanto avvenuto ieri sera.

Si sono incontrati presso l’Assessorato alle politiche ambientali del Comune di Roma: il coordinamento Roma Ciclabile, il coordinamento “Di traffico si Muore” ed associazioni che non si riconoscono in nessuno di tali coordinamenti.

Il coordinamento “Di traffico si Muore” ha presentato un documento che per pronta memoria si riporta in allegato. Con riferimento a quanto contenuto nel documento è stato da me messo in evidenza che tutte le attività complesse della pubblica amministrazione, coinvolgono – sempre – diversi soggetti con diverse competenze. Ad esempio la definizione di interventi di moderazione del traffico così come interventi di controllo e repressione di comportamenti illeciti rispetto al cds, sono diretta competenza del Dipartimento VII e dei gruppi della PM dei 19 dei municipi romani.

Come detto durante l’incontro, la frammentazione delle competenze non deve diventare alibi per la non attuazione di misure ed interventi o per la scarsa efficacia di quelli attuati; è per questo motivo che il settore ambiente con delega piena allo sviluppo della ciclabilità assume, sull’iniziativa del Tavolo, la responsabilità di coinvolgere – al fine di integrare – i referenti degli altri attori coinvolti su tutti quegli interventi non di diretta competenza del Dipartimento Ambiente ma naturalmente utili per lo sviluppo della ciclabilità e per la difesa in generale delle utenze deboli.

Si è concordato che il tavolo tecnico di concertazione chiesto dai ciclisti e voluto dall’Assessore, affronterà tre macro argomenti:

· interventi di infrastrutturazione (progettazione e realizzazione dei percorsi ciclabili);

· interventi per lo sviluppo di politiche e servizi per la ciclabilità;

· interventi di comunicazione e sensibilizzazione della cittadinanza.

Si è concordato sull’importanza della presenza alle riunioni del tavolo dei referenti degli altri settori dell’Amministrazione locale (Mobilità, Urbanistica, Opere pubbliche); chiaramente la presenza di tali soggetti, così come la natura politica o tecnica degli stessi, sarà funzione degli argomenti che verranno trattati. Per la definizione delle tempistiche di alcuni interventi sarà possibile coinvolgere l’ufficio speciale emergenza traffico.

Come da accordi, la presente nota è stata inviata al coordinamento “Roma Ciclabile”, Al coordinamento “Di traffico si Muore” e alle associazioni che, durante l’incontro hanno ritenuto di non sentirsi rappresentate da nessuno dei due coordinamenti.

Ritengo necessario che il numero di referenti al tavolo non superi le 8/10 unità e che tali unità siano distribuite proporzionalmente rispetto al reale peso che i soggetti in indirizzo hanno in termini di rappresentatività dei ciclisti urbani romani (soprattutto quelli che utilizzano la bicicletta per spostamenti sistematici di lavoro).

Avendo, negli anni, toccato con mano l’impossibilità di misurare la rappresentatività degli interlocutori referenti dell’utenza organizzata, trovo assolutamente necessario che la formulazione della squadra di lavoro, in termini di pesi e distribuzioni sia frutto di un Vostro dibattito interno e non obblighi l’Amministrazione Comunale ad operare delle scelte sulla base di variabili aleatorie non certe.

Per quanto suddetto, confermo l’incontro del 12 gennaio p.v. presso P.le di Porta Metronia Alle ore 18.00

Mi aspetto un numero di referenti non superiore al massimo concordato e caratterizzato da reciproci rapporti di collaborazione e serenità, clima che reputo assolutamente necessario per fare di questa iniziativa qualcosa di utile.

Sulla base di quanto emerso ieri sera l’ordine del giorno dell’incontro sarà:

descrizione delle azioni in corso e quelle in via di sviluppo;
ipotesi su possibili attività che singoli o associazioni potrebbero svolgere a supporto delle attività dell’Amministrazione;
analisi delle richieste riportate nel documento presentato con definizione preliminare della fattibilità, suddivisione per argomenti e per tempistiche (breve, medio e lungo termine);
sulla base dell’analisi di cui al precedente punto, determinazione dell’agenda dei successivi incontri e degli eventuali soggetti istituzionali da coinvolgere in tali incontri.

Cordiali saluti

Marco Contadini

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Ing. Marco Contadini
Coordinatore Sviluppo Ciclabilità Urbana / Mobilità Sostenibile – Coordinator of Urban Cycling Development and Sustainable Mobility

Comune di Roma Politiche Ambientali e Agricole – City of Rome Environmental Policies

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5 Risposte to “Nota del Comune di Roma sul Tavolo tecnico”

  1. rotafixa 16 dicembre 2009 a 18:01 #

    anche ieri ho ripetuto a marco contadini che un aspetto da lui richiesto, cioé (cito testualmente) “adottare una linea soft” è una richiesta irricevibile, non perché siamo cattivi ma bensì perché siamo inviperiti. ma non è solo questo, pur se necessario e ahinoi non metabolizzabile:
    – se non facciamo pressione nulla cambia;
    – adottare una linea amichevole, oltre che irriguardoso verso noi stessi visti gli anni di svacco amministrativo sulla questione della ciclabilità di roma (vista al massimo come svago domenicale, non come esigenza moderna e civile), sigificherebbe avallare la loro impostazione, non la nostra: che è appunto quella di uno scatto ad un quadro superiore, ciò che si chiama ultimamente “cambio di paradigma”. non intendiamo assolutamente venire a pati con questo, siamo tuttavia disposti a concordare AZIONI, ma non certo impostazioni.
    – hanno (giustamente) una paura tremenda dei media; hanno toccato con mano che i media ci ascoltano e amplificano; le noste istanze sono attraenti, le loro no.

    infine, gli ho reso ben chiaro, e credo che lo abbia capito, che siamo disposti ad usare ogni mezzo lecito per imporre questo tipo di impostazione, e che intendiamo tutelarci in tutte le sedi proprie in caso di inadempienza dell’amministrazione.

    poi, naturalmente, si dialoga per trovare soluzioni a problemi. ma se noi smettiamo di essere un problema la soluzione non si troverà mai.

  2. Marcopie 16 dicembre 2009 a 23:22 #

    Operazione “Pepper In The Ass” (in greco: PITA)

  3. M!!! 17 dicembre 2009 a 13:03 #

    Babel Fish traduce, “Pepper in the Ass” in “pepe nell’asino”, non lasciatevi ingannare, significa “Pepe ar Culo” e guai a chi gli presta la Preparazione H prima che ci abbiano dato ascolto e risposte concrete.
    M!!!

  4. Marcopie 17 dicembre 2009 a 17:02 #

    L’appellativo asino non è che non se lo meritino… anche Babelfish sbaglia, ma non del tutto. 😉

  5. Marcopie 19 dicembre 2009 a 09:32 #

    Aggiungo una nuova interpretazione: Ass=assessore. 😀

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