Archivio | dicembre, 2009

Nasce il Forum Bici Pieghevoli

27 Dic

Segnaliamo che l’instancabile Federico Occhionero ha appena dato vita alla sua ennesima creatura: il Forum Bici Pieghevoli, per condividere esperienze, trucchi e curiosità sul veicolo intermodale per eccellenza.

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loro bloccati, noi ci muoviamo sempre

22 Dic

Ovvero come si dimostra che la bici è il mezzo supremo e non teme gli ordinari disastri.

e poi questa:

MALTEMPO: A MILANO AFFARI D’ORO PER I POSTINI IN BICICLETTA
URBAN BIKE MESSENGER, SIAMO GLI UNICI A POTER CIRCOLARE
Milano, 22 dic. (Adnkronos) – E alla fine la bicicletta si prese la rivincta sull’automobile: a Milano, da almeno due giorni, i “bike messenger” locali, pony express a pedali, sono gli unici a poter consegnare pacchi e missive per conto dei clienti. “Ieri abbiamo letteralmente raddoppiato le ‘prese’ – dice Roberto Peia, uno dei tre soci fondatori di Urban Bike Messenger, un servizio nato da poco più di un anno-. La città era come paralizzata, e paradossalmente a noi la neve ha fatto un gran favore, facendoci pedalare in perfetta sicurezza senza il traffico isterico consueto”. La squadra di base dei bike messenger milanesi è composta da sei persone, ma per ogni evenienza possono chiamare altri 500 da una lista di disponibili. “Ieri non l’abbiamo fatto, anche perché non avevamo neanche il tempo di telefonare visto il gran numero di consegne -continua Peia-. Oggi la situone è un po’ meno emergenziale, hanno cominciato a ripulire le strade. Anche se a dire il vero neanche ora vedo gli operatori tradizionali”.
“PEDALARE CON LA NEVE? MERAVIGLIOSO”
Ma perchè le bici sì e i motorini no? “La bici già di per sè è più facile da portare, leggera e meno tendente a scivolare se hai gomme da ciclocross. Poi le nostre sono speciali, a ‘ruota fissa’, il che vuol dire che hai il controllo totale e costante della trazione. Sulla neve è una vera libidine…”, aggiunge. L’idea di fondare un’azienda di consegne in bici, sulla scorta di quanto da anni si fa in Usa, Gran Bretagna e gli altri paesi che vedono la bici come un normale mezzo di trasporto e non come un giocattolo della domenica, è partita da un gruppo di tre amici (oltre a Peia, Andrea Vulpio e Luca Pietra) appassionati di ciclismo che, per colpa della crisi, hanno dovuto reinventarsi un lavoro. Una scommessa iniziata quasi per gioco che nel giro di un solo anno, dal nulla, ha dato vita a una vera rete di corrieri a pedali. Tra le fila dei nuovi pony ecologici ci sono per lo più giovani laureati disoccupati, studenti universitari precari o lavoratori in cassa integrazione che cercano di arrotondare. Unici requisiti indispensabili: avere forza nelle gambe e buona resistenza. “E in più, soprattutto in questi giorni di neve -sottolinea Peia- la voglia di divertirsi: lavorare pedalando sulla neve è una meraviglia”.
(Pab/Ct/Adnkronos)

L’ambasciatore di Copenhagen

19 Dic

httpvh://www.youtube.com/watch?v=yKui_Z5Tv5M copenhagen, capitale mondiale della bicicletta

I ciclisti romani rilanciano: «Le bici trasportabili sempre in metropolitana»

18 Dic

I ciclisti romani rilanciano: «Le bici trasportabili sempre in metropolitana». La proposta del coordinamento «Di traffico si muore»

ROMA – Dibattiti e tavoli di confronto. Botta e risposta a distanza. Non mollano quelli del Coordinamento romano «Di traffico si muore». Aprono un nuovo sito (www.ditrafficosimuore.org). E, dopo la proposta di rendere ciclabili le corsie preferenziali, rilanciano un tema caro ai ciclisti urbani: «Far entrare le bici in metropolitana, sempre» Mentre, spiega Paolo Bellino per il coordinamento, «oggi è possibile portare le bici (pieghevole e non) in metro, solo dopo le 21 nei feriali e per tutto il giorno nei festivi» (e solo sul primo vagone delle metro A e B).

Dall’edizione locale del Corriere della Sera

«Macchè nuove piste ciclabili: politici romani, dovete pedalare»

16 Dic

«Macchè nuove piste ciclabili: politici romani, dovete pedalare». Si spacca il fronte delle associazioni di ciclisti romani dopo l’annuncio dei 40 chilometri di percorsi in progetto.

ROMA – «Quaranta chilometri di nuove piste ciclabili? E’ un delitto in termini di spreco delle risorse pubbliche». L’attacco, il giorno dopo l’annuncio del progetto di estensione delle strade ecologiche fatto a Copenhagen dall’assessore capitolino all’Ambiente Fabio De Lillo, non viene da un’associazione di irriducibili automobilisti. Al contrario. Sono proprio le associazioni dei ciclisti a criticare duramente l’uscita del politico romano.

Dall’edizione locale del Corriere della Sera

Piano per un centro senz’auto. Ecologisti scettici: “Il solito caos”

16 Dic

Piano per un centro senz’auto. Ecologisti scettici: “Il solito caos”. Da Legambiente alle associazioni dei ciclisti: “Promesse fatte un anno fa, il Comune cominci subito da piccoli interventi a costo zero”

«Basta promesse, servono fatti». Gli ambientalisti e i ciclisti romani rimangono assai tiepidi agli annunci del sindaco Alemanno e del suo assessore all´Ambiente De Lillo che arrivano da Copenaghen.
«Quaranta chilometri di nuove piste ciclabili? L´assessore li aveva già annunciati più di un anno fa, ma non ne abbiamo visto neanche un metro»

Dall’edizione locale di Repubblica

Riunione del coordinamento Di traffico si muore

16 Dic

Appuntamento domani sera giovedì 17 dicembre alle ore 19 in via Baccina 36/37 a Roma, presso la sede della Ciclofficina centrale, per la riunione del coordinamento Di traffico si muore.

I punti all’ordine del giorno saranno i seguenti:

  1. discussione plenaria sull’incontro di giovedì scorso (1h)
  2. discussione plenaria sui nuovi strumenti web (se siete qui li conoscete già) (1/2h)
  3. discussione plenaria sull’attività in corso con gli avvocati (1/2h)
  4. discussione plenaria su progetti a breve/lunga scadenza (Manifesto, seminario, comunicazione, azioni) (1/2h)
  5. gruppi di lavoro (1h)
  6. sessione finale, aggiornamenti, saluti e baci

non mancate!